Fotografia

La mia prima mostra!

Ho partecipato ad un paio di collettive ma questa è la prima in cui ci saranno solo mie foto! Non vi immaginate una cosa seria, con un curatore, un vernissage, un dibattito, luci, faretti e una segreteria che accompagna gli ospiti nel tour fra i cavalletti. Perchè in realtà sarà all’aperto, in una stalla 🙂

Infatti è tutto molto ma molto più semplice ma pur sempre di una mostra si tratta! E mi gratifica che qualcuno mi abbia chiesto di esporre le mie stampe argentiche.

La Pro Loco del paesino in cui abito (Carpiano), infatti, mi ha contattato tramite un conoscente per allestire una mostra fotografica all’interno del Castello (una grangia certosina del 1500), una delle iniziative che comporranno il palinsesto della tredicesima Festa in Strada (un appuntamento che anima abitualmente la comunità cittadina e i paesi limitrofi) in programma per domenica 21 maggio.

Avrò a disposizione 10 cavalletti nel Porticato dello Stallone (l’ex mangiatoia della cascina) e ho piena autonomia nella scelta del tema. Ragionando, anche con la Pro Loco, ho pensato di evitare le solite banalità

Fotografia · Pensieri

Carnevale di Ivrea: 5 consigli per un fotoreporter

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Questa mattina sveglia prima dell’alba, corsa in stazione e partenza alla volta di Ivrea dove ogni anno il Carnevale non è solo maschere e carri.

Infatti nella cittadina canavese al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta, da chissà quanti anni, si celebra un Carnevale molto particolare: oltre ai figuranti (il Generale, il Podestà, la Mugnaia, ecc…) che sfilano per le strade del centro insieme agli sbandieratori e alle street-band, il fulcro dell’evento è la Battaglia delle Arance, in cui popolo e tiranni se le danno di santa ragione a suon di agrumi. Ma per un approfondimento rimando al sito dedicato.

Qui, invece, vorrei parlarvi di come vive quella giornata un fotoreporter (analogico o digitale non importa). Intanto, è quanto mai opportuno lavorare con macchine autofocus, otturatori che scattano a 1/8000 di secondo, pellicole veloci (400iso) e  tele-zoom da 70-200mm. E fin qui, ero preparato (ho portato anche una rolleiflex con cui ho scattato qualche bella foto, ma quelle che hanno lavorato fino allo sfinimento sono state le Nikon F100 e F90x con cui ho scattato 4 rulli in bianco e nero e 2 a colori).

Non ero invece preparato a tutto il resto!

Sinceramente pensavo di dover fotografare da lontano, per cui non avevo minimamente pensato al fatto che avrei partecipato anche io alla battaglia!!! Infatti, sia per vivere l’evento sia per immortalarlo, è importante essere dentro ciò che accade. Ed è anche molto semplice: tutti si allontanano per paura di prenderle e di conseguenza tu, che invece vuoi avvicinarti, puoi farlo!

Quindi un fotoreporter deve prepararsi a: