Fotografia

Pre-velatura: perchè, quando e come!

Ci troviamo a dover stampare un negativo per il quale è necessario ridurre il contrasto dei toni chiari. Cosa facciamo? Usiamo un filtro giallo? NO, perchè lavora sul contrasto generale (d’accordo incide meno sui toni scuri e più sui toni chiari, ma noi vogliamo toccaro SOLO i toni chiari). Allora bruciamo direttamente le zone chiare, mascherando quelle scure? Ma se l’immagine fosse troppo complessa per fare questa operazione?

Non ci resta che procedere con una pre-velatura.

Inutile però che vi spieghi IO come si fa, visto che online c’è già un post dell’amico Andrea Calabresi scritto davvero bene e comprensibile a chiunque! Per cui vi lascio con un LINK.

Se poi, oltre che leggere, volete anche vedere come si fa, allora date un’occhiata anche QUI.

Fotografia

Esposizione e colonna ingranditore

Chi legge questo blog perchè è un appassionato di fotografia argentica e si diverte a stampare le proprie immagini con un ingranditore, si sarà spesso trovato davanti ad un problema che si risolve facilmente ma con ulteriore dispendio di carta.

Quando abbiamo trovato la giusta esposizione della carta con un provino scalare ma decidiamo di voler stampare su una carta più grande o più piccola dobbiamo alzare o abbassare la testa dell’ingranditore sulla colonna. Ciò ovviamente comporta un cambiamento nella quantità di luce che raggiunge la carta. Per cui la vecchia esposizione non è più corretta e bisogna rifare il provino scalare per trovare la nuova.

Oppure? Non è sufficiente un veloce calcolo matematico?

Si certo.