Cos’è lo sviluppo fattoriale?

Lo sviluppo fattoriale è una tecnica evergreen (illustrata anche da Ansel Adams nel suo testo “Stampa”) che ci consente di standardizzare le nostre  stampe non curandoci della temperatura e dell’esaurimento del rivelatore.

In pratica, una volta immersa la carta nel rivelatore è sufficiente contare i secondi necessari al primissimo annerimento (questo è il tempo di comparsa o TC) e moltiplicarlo per un coefficiente chiamato fattore (F) che consente di ottenere il tempo necessario al corretto sviluppo della carta.

Dunque TC x F = TS (tempo di sviluppo)

Ma come calcolare F ?

Intanto è bene sapere che F differisce per ogni accoppiata carta/rivelatore e quindi è necessario conservare un appunto scritto magari sulla confezione della carta, in cui riportiamo il fattore per ciascuno dei rivelatori che usiamo abitualmente.

Per calcolare F è sufficiente attenersi la prima volta alle indicazioni del bugiardino della carta e/o del rivelatore, ovvero versare nella bacinella il rivelatore fresco e portarlo a temperatura corretta; quindi se i bugiardini dicono (ad esempio) che con Ilford PQ il tempo di sviluppo della carta Ilford Multigrade FB è di 90 secondi, osserviamo ad esempio che il TC è di 9 secondi, lo dividiamo per il TS del bugiardino e abbiamo trovato il fattore (F=10).

A questo punto non ci interessa più né mantenere il rivelatore a temperatura costante, né curarne l’esaurimento. sarà sufficiente misurare il TC e moltiplicarlo per 10.

Semplice no?

N.B. quanto il TC raddoppia (nell’esempio di prima, quando osserviamo che il TC da 6 secondi passa a 12 secondi) vuol dire che il nostro rivelatore non è più utilizzabile, è esaurito, e quindi lo sostituiamo o rigeneriamo.

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