Esposizione e colonna ingranditore

Chi legge questo blog perchè è un appassionato di fotografia argentica e si diverte a stampare le proprie immagini con un ingranditore, si sarà spesso trovato davanti ad un problema che si risolve facilmente ma con ulteriore dispendio di carta.

Quando abbiamo trovato la giusta esposizione della carta con un provino scalare ma decidiamo di voler stampare su una carta più grande o più piccola dobbiamo alzare o abbassare la testa dell’ingranditore sulla colonna. Ciò ovviamente comporta un cambiamento nella quantità di luce che raggiunge la carta. Per cui la vecchia esposizione non è più corretta e bisogna rifare il provino scalare per trovare la nuova.

Oppure? Non è sufficiente un veloce calcolo matematico?

Si certo.

Ho infatti imparato che “la variazione di esposizione varia in proporzione all’area dell’immagine proiettata, ovvero in proporzione al quadrato della distanza. La formula è la seguente T1:H1²=T2:H2², dove T1 è il tempo noto, H1 l’altezza della colonna originaria, H2 la nuova altezza e T2 il tempo da trovare”.

E dopo aver imparato? Ho creato un file excel sul mio computer con cui automatizzo questo processo e consumo meno carta!

Semplice no? Volete provare? Eccovi serviti:

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