Ieri è venuta a mancare una persona molto in gamba, generosa, un giovane, grande lavoratore; un “caro amico” ahimè non posso dirlo perchè non ci conoscevamo abbastanza ma senz’altro un “amico”. Si è schiantato in moto contro un trattore. Questo mi lascia riflettere e vorrei che tutti i miei amici motociclisti riflettessero sul fatto che bisogna usare bene il cervello quando si va in moto.
Cari amici, in strada, facciamo i mototuristi e non i centauri; chi proprio non riesce a fare a meno di correre, lo facesse con cervello e soprattutto lo facesse in pista e non in strada.
Addio Gilmar eri una gran bella persona.







